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I L P U N T O I L P U N T O n. 3 - marzo 2006/Jabbar M. Hassan “Auguri per la giornata dell'8 marzo”
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.: Data Pubblicazione 16-Dic-2005 :: Letture:: 453 :: Recensione :: :: :. |
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“Auguri per la giornata dell'8 marzo”
di Jabbar M. Hassan - Associazione Rifugiati Politica
L'8 marzo sarà una giornata di protesta contro la discriminazione della donna,e sarà anche la giornata per la libertà e l'uguaglianza. Purtroppo finora le nostre sorelle, madri, mogli , amiche, non hanno gli stessi pochi diritti che hanno gli uomini, in questo mondo basato sul profitto.
Anche nei paesi così detti avanzati ci sono situazioni di forte degrado: prostituzione, sfruttamento del lavoro domestico, disoccupazione, violenze familiari ecc.., ma ci sono anche altre zone del mondo dove la donna vive molto male: sono i luoghi dove non ha gli stessi diritti rispetto all'uomo per viaggiare, per il lavoro, per vestire, per educazione, per i diritti economici , culturali, politici e personali. Inoltre attraverso le leggi religiose le donne vengono uccise per lapidazione in seguito ad adulterio, per onore della famiglia vengono uccise per impedire che si scelgano un compagno per amore. Per questo chi difende i diritti di uguaglianza tra uomini e donne deve opporsi a questa situazione, come affrontiamo qualsiasi persona che impedisce a tutti di accedere alla sanità, come affrontiamo chi non lascia arrivare un malato all'ospedale o non lascia le persone studiare, o come combattiamo qualsiasi persona che ruba i beni collettivi della società. È compito di chi difende i diritti di uomini e donne affrontare queste forze retrograde. L'uguaglianza tra uomini e donne deve diventare una legge per tutto il mondo, perché i diritti della donna sono diritti universali.
La situazione in Iraq è molto buia, e le prime vittime di questa situazione sono le donne che sono chiuse in casa come prigioniere di guerra a causa della grave situazione di violenza e delle forze dell'islam politico poiché subiscono violenze, stupri, rapimenti, e sono loro negati tutti i diritti: da quelli economici a quelli civili, fino ad arrivare a quelli familiari. Quest'anno l'otto marzo deve diventare la giornata per difendere i diritti delle donne irachene, per cambiare la costituzione islamica in direzione di una costituzione laica non religiosa e non nazionalista, che si basi sull'uguaglianza di uomini e donne. Questa giornata deve essere anche la giornata di protesta contro Bush e Blair che hanno portato il governo islamico al potere in Iraq.
Auguri a tutti gli uomini e le donne che combattono per la libertà e l'uguaglianza!
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